Tre opere pistoiesi alla mostra fiorentina sul Verrocchio

Museo Civico d'arte antica in Palazzo Comunale

Eventi

09/03/2019 - 14/07/2019

Pistoia è presente con tre opere d’arte alla mostra fiorentina Verrocchio, il maestro di Leonardo, aperta dal 9 marzo al 14 luglio in Palazzo Strozzi, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello.
Dal Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale è stato concesso il prestito del busto del Salvatore di Agnolo di Polo: una scultura in terracotta policroma di 74 cm di altezza, raffigurante Cristo in atto di benedire, realizzata in un unico pezzo e dipinta a freddo. Fu commissionata ad Agnolo di Polo (scultore fiorentino che si formò nella bottega fiorentina di Andrea del Verrocchio) nel 1498 dalla Pia Casa della Sapienza di Pistoia per essere collocata nella Sala dell’Udienza del Collegio Forteguerri, l’attuale Biblioteca Forteguerriana, da dove è pervenuta nelle civiche raccolte d’arte. E’ esposto nella sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, dedicata al tema dell’immagine di Cristo, accanto al capolavoro bronzeo di Verrocchio raffigurante L’incredulità di San Tommaso.
Nelle sale di Palazzo Strozzi hanno trovato temporaneamente collocazione anche l’affresco con San Girolamo e una santa martire di Andrea del Verrocchio, proveniente dalla sagrestia del complesso pistoiese di San Domenico, e la celebre tavola della Madonna di Piazza di Andrea del Verrocchio e Lorenzo di Credi, conservata nella Cattedrale di San Zeno. L’affresco, alto circa 4 metri, è il frammento di una più ampia Sacra Conversazione da riferire alla giovinezza di Andrea del Verrocchio, mentre la pala, commissionata all’artista fra il 1474 e il 1475, fu completata solo nel 1485-1486 dall’allievo Lorenzo di Credi. Il dipinto è collocato nell’attuale cappella del Santissimo Sacramento che ha inglobato, all’inizio del XVII secolo, l’antica chiesina della Madonna di Piazza, edificio un tempo con accesso autonomo dal corpo della cattedrale.
Nei mesi scorsi, in vista dei prestiti alla mostra fiorentina, il busto del Salvatore del Museo Civico e l’affresco di San Girolamo di San Domenico sono stati sottoposti a interventi di manutenzione e restauro realizzati, a spese degli organizzatori della mostra, rispettivamente da Filippo Tattini, con la collaborazione di Lucia Maria Bresci, e da Laura Lucioli, sotto l’alta sorveglianza di Maria Cristina Masdea della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato. Il dipinto della Madonna di Piazza, che non necessitava di alcun intervento di restauro, è stato sottoposto a indagini di studio non invasive. Nei prossimi mesi sarà invece oggetto di pulitura e riordino conservativo l’ambiente coperto da una cupoletta in cui la tavola è custodita.
La mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo, curata da Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, si propone come uno degli eventi di punta delle celebrazioni nel quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci (1519/2019) e costituisce la prima retrospettiva dedicata a Verrocchio, artista simbolo del Rinascimento a Firenze, e ai suoi allievi, di cui il più famoso fu appunto Leonardo. Una mostra straordinaria – con prestiti concessi da una trentina di prestigiose istituzioni straniere e altrettante italiane, oltre che da collezioni private – che offre uno sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490 circa, l’epoca di Lorenzo il Magnifico.

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Info evento

Museo Civico d’arte antica

Piazza Duomo 1 – Pistoia

tel. 0573 371296
museocivico@comune.pistoia.it

Pistoiainforma Numero Verde
800 012146

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