Giornate Europee del Patrimonio 2026

26/09/2026

Sabato 26 e domenica 27 settembre torna l’appuntamento annuale con le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinate in Italia dal Ministero della Cultura.
Come ogni anno, i Musei Civici di Pistoia vi partecipano offrendo ai visitatori alcune opportunità e occasioni di approfondimento della conoscenza delle collezioni.

Alle ore 11.00 di sabato 26 è fissata una visita guidata, a cura di Giacomo Guazzini, alla Casa-studio Fernando Melani (corso Gramsci 159), una delle realtà più originali del contesto museale italiano, per un percorso intenso e ricco di suggestione tra pensiero e opere dell’artista pistoiese. Prenotazione obbligatoria entro le ore 13.00 di venerdì 25 settembre al numero verde di Pistoiainforma 800 012146. L’ingresso e la visita sono gratuiti.

Nelle due giornate di sabato 26 e domenica 27 il Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale, il Museo dello Spedale del Ceppo e il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, con i due progetti espositivi Due ritratti pistoiesi di Giovanni da San Giovanni al Museo Civico e Marino Marini: la pittura a Palazzo Fabroni, sono aperti secondo il consueto orario (dalle ore 11.00 alle ore 19.00) con ingresso gratuito.

Dalle ore 11 alle ore 19, sempre con ingresso gratuito, si può visitare anche la chiesa di San Jacopo in Castellare (fino a un massimo di 50 persone contemporaneamente presenti).

Le Giornate Europee del Patrimonio sono la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Patrimonio a rischio: revitalizzare, resistere, re-immaginare” (“Heritage at Risk: Revive, Resist, Reimagine”), con l’obiettivo di porre il pubblico davanti a un interrogativo: come proteggere il patrimonio culturale a rischio di sparire e trasmetterlo alle generazioni future? Lo scopo della manifestazione è infatti quello far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni. All’iniziativa, com’è ormai tradizione, aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali, tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, promossa dal Ministero della Cultura, con visite guidate, iniziative speciali e aperture straordinarie, che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale.
https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026

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