PaM 2026 – Conferenza di Gianmarco Russo “Marino Marini: colore vs ‘colore’”

19/05/2026

Nell’ambito del programma Primavera al Museo, martedì 19 maggio, alle ore 17.00, nel salone al primo piano del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (via Sant’Andrea 18), si svolge la conferenza di Gianmarco RussoMarino Marini: colore vs ‘colore’”.
L’evento, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Marino Marini di Pistoia a corredo del progetto espositivo Marino Marini: la pittura, in corso a Palazzo Fabroni e prorogato fino al prossimo 27 settembre.
In occasione dell’allestimento provvisorio a Palazzo Fabroni di opere di proprietà della Fondazione Marino Marini di Pistoia, in larghissima parte afferenti al campo della pittura, la conferenza intende soffermarsi sulla presenza dell’elemento cromatico nel percorso più che cinquantennale dell’artista. Dopo una breve introduzione incentrata sulla lettura di alcune significative dichiarazioni di poetica, l’intervento si concentrerà su alcuni casi studio di disegno, pittura e scultura caratterizzati tanto dall’uso del colore quanto da una certa indulgenza al ‘colore’: intendendo, col primo, il colore fisicamente steso sulle superfici (delle carte, delle tele, delle statue); col secondo, la facies cromatico-luminosa dei materiali (prima, ma soprattutto dopo la lavorazione da parte dell’artista). Nel corso dell’intervento saranno inoltre presentati i risultati delle ricerche del relatore presso il Palazzo del Tau, tuttora in corso e finanziate, negli ultimi anni, dalla Regione Toscana, dalla Scuola Normale Superiore, e dal Centro di Documentazione e dalla Fondazione Marino Marini.

Gianmarco Russo si è formato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi dedicata alla giovinezza di Alvise Vivarini. È attualmente titolare di un incarico di ricerca presso la stessa istituzione, e collabora stabilmente con la Fondazione Marino Marini di Pistoia. I suoi interessi di studio riguardano la pittura veneziana tra Quattro e Cinquecento, la letteratura artistica e la scultura tra Otto e Novecento. Sta lavorando a una monografia sul rilievo, il bassorilievo e la scultura a tutto tondo nell’opera di Marino Marini, nonché a un più ampio studio sull’impatto dei suoi bronzi fra Stati Uniti ed Europa settentrionale negli anni Cinquanta. Ha recentemente co-curato un convegno internazionale di studi sulla superficie scultorea, e i relativi atti, presso l’Accademia Carrara di Bergamo.

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